Personal shopper: 4 consigli per gestire un cliente

Giovedì, 6 Marzo, 2014
by MANAGER ITALIA
Personal shopper: 4 consigli per gestire un cliente

Noi tutti siamo circondati principalmente da estranei, mai però da persone anonime poiché tutti in qualche modo comunichiamo agli altri e con gli altri in modo automatico e involontario attraverso il modo di vestire, pettinarsi, truccarsi, gesticolare, parlare, camminare ecc. (naturalmente questo vale per chi sa leggere e interpretare questi messaggi come il personal shopper e il consulente d’immagine che devono essere tra l’altro dei bravi psicologi). Tutti questi “estranei” che in genere non sollecitano particolare interesse da parte nostra, tranne talvolta della curiosità, diventano però importantissimi nell’istante in cui assurgono al ruolo di clienti.

Tutte le società e le organizzazioni di successo (piccole, medie e grandi) collocano al centro delle proprie scelte, strategie, comportamenti, decisioni il cliente che viene considerato come un re: obiettivo unico e finale è la total customer satisfaction; tutto il resto è subordinato in varia misura ed entità al perseguimento continuo e pervicace di questo risultato principale e fondamentale.

Pertanto quando “un estraneo” entra in contatto col personal shopper e il consulente d’immagine e varca la soglia di una boutique, o atelier, o outlet o grande magazzino, il suo ruolo diventa quello del cliente e acquisisce automaticamente e di fatto diritti, attenzione, considerazione e rispetto particolari. ....